Gli scambi epistolari e i racconti di testimoni diretti dell’epoca forniscono informazioni sulla vita quotidiana e sul lavoro di Gustav Mahler a Maiernigg. Quando, per esempio, nel 1904 nacque la secondogenita, la moglie e le due bambine si fermarono per alcune settimane a Vienna, mentre Mahler con la cuoca Elise si avviarono a Maiernigg, da dove l’artista scriveva alla consorte ogni giorno.